Evans l’invitato a sorpresa 

 Per il loro secondo confronto, David Goffin e Daniel Evans hanno lottato colpo dopo colpo per quasi 3h. Un combattimento su terra che nessuno dei due era pronto a mollare. Una maratona nel vento, il prezzo da pagare per un biglietto nell’ultimo quadrato.

In questo braccio di ferro tra i due trentenni, il britannico ha finito per avere l’ultima parola. Ha vinto 5-7 6-3-6-4 dopo 2h41 di gioco per regalarsi un posto in semifinale del Rolex Monte-Carlo Masters, la prima della sua carriera in un Masters 1000.

Il giorno dopo la sua impresa contro il N°1 mondiale Novak Djokovic, Daniel Evans avrebbe potuto cadere nella classica trappola del contraccolpo. Ma il britannico non è il tipo che si arrende facilmente. Il 9° game del 3° set, a 4-4 servizio di Evans e vinto dall’inglese, è durato più di 8 minuti e da solo riassume il tono della partita.

Il 33° giocatore al mondo non si è fatto scoraggiare dalla perdita del primo set. È rimasto concentrato e ha restituito assolutamente tutto, spingendo regolarmente il suo avversario al fault.

 David Goffin ha fatto del suo meglio per condurre un gioco più aggressivo con 35 colpi vincenti contro appena 15 di Evans, si è scontrato con una barriera e soprattutto con la malizia del britannico, capace di cambiare tattica durante la partita. Il belga si è arreso al 3° set.

Dopo aver fatto cadere il N°1 del mondo, Daniel Evans è stato in grado di riconfermarsi con questa nuova vittoria contro il 15° giocatore al mondo.

Oggi ho sentito più pressione. Dopo la partita di ieri e tutte le emozioni che ne sono seguite, non è stato facile tornare oggi. Sono orgoglioso di essere riuscito a riprendermi dopo il primo set in cui la concentrazione non era buona“, ha confidato Evans mentre usciva dal campo.

Era aggressivo ma ho saputo resistere ai suoi attacchi. Sono molto contento del mio match”.

David Goffin ha reso omaggio al suo avversario: “Ha talento, riesce a cambiare tattica quando non sta facendo bene. Gioca in modo corretto e preciso. È difficile da catturare”.

Non è solo con la sua racchetta che il britannico ha prontezza di risposta. Nel terzo set, sul 3-2 per lui, Goffin si è lasciato sfuggire un “sorry” per scusarsi di un passing sul net. A rete, Evans gli ribatte “Davvero?”. Non è una storia belga, ma l’umorismo bizzarro del giocatore britannico, noto anche per avere la lingua lunga.

I nostri partner