TSITSIPAS, LO RIFACCIAMO?

Doppietta per Tsitsipas? Il greco, in ogni caso, se ne dà i mezzi. Mentre ci aspettavamo una finale anzitempo, tra le maggiori due teste di serie rimaste, sabato pomeriggio, l’attuale 5° al mondo si è sbarazzato facilmente di Alexander Zverev, 3° al mondo, testa di serie N°2, in semifinale: 6-4, 6 -2, in appena 1h15 di gioco, si è qualificato così per la sua seconda finale consecutiva sul Rocher.

Un sollievo per il 23enne greco, che ieri ha dovuto lottare per uscirne in extremis, contro Diego Schwartzman, in una lotta dantesca durata fino a tarda serata (vittoria 6-2, 6-7, 6- 4 dopo aver salvato una palla 0-5 nel terzo set).

Questa volta, la partita ha lasciato poco spazio alla suspense. Il primo set è stato segnato da una serie di break, 5 in totale, ma logicamente è stato Stefanos Tsitsipas ad accaparrarseli. Nonostante abbia perso il servizio sul 5-3, quando stava per servire per vincere la prima manche, la testa di serie N°3 ha fatto un break in bianco nella foga per andare in testa senza tremare 6-4. Un punteggio abbastanza logico visto che Zverev aveva commesso quasi il doppio dei falli del greco.

Anche il secondo set non ha avuto molta suspense. Solidissimo nel servizio e tatticamente abile, Tsitsipas si è creato situazioni favorevoli ed ha evitato di mettersi in pericolo nelle messe in gioco. Anche nel ritorno il greco ha mostrato grande costanza e ha difeso perfettamente gli attacchi dell’avversario. Nel sesto gioco, quando era in vantaggio 3 giochi a 2, ha ottenuto 2 break point che ha convertito in un altro errore non forzato in larghezza del suo avversario. Ha chiuso il match, 6-2, con un potente passaggio di rovescio che Zverev non è riuscito a controllare in rete. “Sapevo che ero reduce da una partita importante di ieri sera contro Diego. Il mio corpo ha dovuto recuperare correttamente. Sono soddisfatto di essere riuscito a farlo oggi”, ha reagito a caldo l’interessato.

Per sperare di vincere una seconda volta il Rolex Monte-Carlo Masters, Stefanos Tsitsipas dovrà liberarsi della rivelazione del torneo, Alejandro Davidovich Fokina, che ha eliminato Grigor Dimitrov, un po’ prima nel pomeriggio, ma soprattutto il N°1 del mondo 1, Novak Djokovic, al secondo turno martedì. Questo incontro avrà un sapore di rivincita, visto che l’anno scorso il 22enne spagnolo è stato costretto a rinunciare dopo il primo set, durante il loro incontro nei quarti di finale (7-5, ab.) Una cosa è certa, quello che apparirà come preferito è già pronto. “Alejandro ha giocato un ottimo tennis questa settimana. Per vincere dovrei essere al 100% fisicamente e mentalmente”. Se il greco vincerà domenica pomeriggio, sarà così il sesto giocatore a vincere il Rolex Monte-Carlo Masters per due volte di seguito.

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